Il processo di smaltimento e di recupero degli scarti
Allo stato tecnologico attuale, la produzione di prodotti siderurgici e semilavorati metallici per l'industria è realizzata in due forme sostanziali: dalla lavorazione di materie prime di natura estrattiva (metalli "primari") oppure sfruttando la possibilità di riciclare infinite volte e al 100% i materiali di scarto, comunemente noti come "rottami" (metalli "secondari").
In un paese come l'Italia, caratterizzato da un'estrema scarsità di risorse minerarie e al contempo forte consumatore di metalli (basti pensare all'importanza di settori come l'edilizia o la produzione di automobili), l'importanza di questa dinamica è fondamentale a livello di Sistema Paese sia dal punto di vista ambientale sia dal punto di vista economico. Oltre all'enorme impatto sulla competitività internazionale e sull'aspetto occupazionale, la valorizzazione di rottami ferrosi e metalli rappresenta infatti un'importante fonte diretta di ricavi per molte tipologie di imprese, dalle officine meccaniche alle imprese edili, dagli impiantisti agli artigiani di ogni genere, che hanno la possibilità di vendere i propri scarti di produzione in forma diretta e spesso fortemente remunerativa.