Madifer S.r.l. | Recupero rottami in Rame

 
 

Madifer s.r.l. : Recupero rottami in rame

Madifer in virtù dell’applicazione del Regolamento UE del 25 giugno 2013 n. 715 recante i criteri che determinano quando i rottami di rame cessano di essere considerati rifiuti ai sensi della direttiva 2008/98/CE del Parlamento europeo e del Consiglio tratta alcuni tipi di rottami metallici come materia prima seconda.

I rifiuti di rame possono cessare di essere considerati rifiuti, sia in riferimento alla loro natura, ad alla loro la loro consistenza e composizione sia in riferimento ai trattamenti che subiscono e che subiranno a seguito dello smaltimento.

Al fine di determinare la natura del rifiuto come materia prima seconda, occorre però il rispetto di specifiche prescrizioni che attengono anche alla documentazione che accompagna la merce.

Il regolamento Ue 715/2013/Ce sulla cessazione della qualifica di rifiuto (“end of waste”) disciplina i rottami ferrosi (ferro e acciaio, alluminio e leghe di alluminio) stabilendo che questi residui cessano di essere considerati rifiuti e quindi il loro utilizzo è legale solo se sono soddisfatte tutte le condizioni e le specifiche previste dalla normativa vigente.

Appare significativo come un chilo di rame recuperato possa essere utilizzato per generare una barra, un tubo di circa 3 metri di lunghezza, e possa inoltre essere totalmente riciclato un numero infinito di volte, senza perdere le proprie specifiche e caratteristiche.