Madifer | End of Waste

Madifer S.r.l.
La giusta scelta per l'ambiente

 
 

End of Waste

Il 12 dicembre 2008 è entrata in vigore la Direttiva 2008/98/CE la quale dettaglia i processi relativi all' "end of waste", e che affronta per la prima volta a livello comunitario la cessazione della qualifica di rifiuto (end of waste).

L' art. 6, comma 1 stabilisce quattro requisiti generali che un rifiuto deve soddisfare al termine dell'operazione di recupero per non essere più considerato tale. In particolare, il prodotto ricavato da un rifiuto deve:

  • offrire un utilizzo comune per determinati scopi specifici;
  • avere un mercato o una domanda;
  • soddisfare i requisiti tecnici per gli scopi specifici cui è destinato e rispettare la normativa e gli standard esistenti applicabili ai prodotti; e
  • non comportare con il suo utilizzo degli impatti complessivi negativi sull'ambiente o sulla salute umana.

Per quanto riguarda i rottami ferrosi è stato emesso il Regolamento UE n. 333/2011; mentre per i rottami di rame si applica il Regolamento UE n. 715/2013.

I nuovi Regolamenti UE 333/2011 e UE 715/2013 sono entrati in vigore rispettivamente il 9 0ttobre 2011 e il 14 Marzo 2013 e stabiliscono quali procedure devono essere rispettate da chi produce/commercializza i rottami al fine di classificarli End of Waste.

Sono tenuti ad applicare il Regolamento UE 333/2011 e UE 715/2013 tutte le aziende che commercializzano rottami di ferro, acciaio, alluminio e rame, sia che siano produttori (ovvero, un detentore che cede ad un altro detentore rottami che per la prima volta hanno cessato di essere rifiuti), sia che siano importatori (esempio, qualsiasi persona fisica o giuridica che introduce nel territorio doganale dell' Unione rottami metallici che hanno cessato di essere considerati rifiuti).

Le suddette aziende al fine di applicare i suddetti Regolamenti devono dotarsi di un sistema di gestione della qualità che preveda il controllo di accettazione dei rifiuti utilizzati, il monitoraggio dei processi e delle tecniche di trattamento, il monitoraggio della qualità dei rottami metallici ottenuti e l'efficacia del monitoraggio delle radiazioni.

Il monitoraggio viene effettuato in Madifer s.r.l. attraverso un sistema fisso a portale Saphymo modello SAF-3000 appositamente realizzato per la rilevazione di deboli sorgenti radioattive all'interno di veicoli, vagoni o container carichi di rottami ferrosi/metallici, rifiuti, merci in genere, ecc.

Il sistema è basato sull' utilizzo di rivelatori ad alta sensibilità a scintillazione plastica della serie DSP e/o CDM per la rilevazione di neutroni, connessi ad un'unità centrale di gestione IPC-3000.

Il sistema di gestione della qualità se implementato correttamente prevede inoltre che:

  • il produttore abbia personale qualificato preposto al controllo e alla valutazione delle caratteristiche dei rottami oggetto dei suddetti Regolamenti, inclusa la sorveglianza radiometrica;
  • il produttore abbia richiesto il rilascio del certificato di conformità a/ai Regolamento/i di cui sopra a un Organismo preposto alla valutazione della conformità ai sensi del Reg. (CE) n.765/2008 (l’organismo prescelto dalla Madifer è la DNV-GL); il rilascio del certificato è subordinato all'esito positivo di audit, effettuato dall’Ente di certificazione nel rispetto della cadenza triennale, l’audit è finalizzato appunto al riscontro del rispetto dei requisiti stabiliti da detti Regolamenti (UE 333/2011 e/o UE 715/2013) da parte della Madifer s.r.l.